Valutazione Intolleranza Istamina + dosaggio

    Il DAO Test + Dosaggio Istamina valuta su un campione di sangue sia la quantità dell’enzima DAO (diaminossidasi) per valutare la presenza sia di un’intolleranza all’istamina, sia il dosaggio dell’istamina in circolo.
    La diagnosi di intolleranza all’istamina non risulta semplice considerando la sintomatologia molto simile a quelle di reazioni allergiche e altre intolleranze alimentari.
    Un approccio diagnostico è quello di andare a dosare, nelle persone che presentano sintomi riconducibili a questo tipo di intolleranza, sia la quantità di enzima Diaminossidasi, sia la quantità di istamina, marcatori che vengono entrambi valutati nel DAO Test + Dosaggio Istamina di NatrixLab. Infatti una concentrazione elevata di istamina nel sangue, accompagnata da una ridotta concentrazione e attività del DAO possono indurre alla diagnosi di intolleranza all’istamina.
    l’istamina è una molecola che ha un ruolo fondamentale di mediazione e attivazione del sistema immunitario. Di norma l’organismo sano tende a produrre in proprio l’istamina, perciò quella contenuta negli alimenti risulta in eccesso. Per questo motivo nell’apparato digerente è presente l’enzima diaminossidasi (DAO) che è in grado di degradare rapidamente l’istamina derivante dagli alimenti, preservando l’organismo da bruschi picchi di concentrazione.
    Quando vi è però una carenza di questo enzima, non si è più in grado di degradare l’istamina contenuta negli alimenti e quindi potrebbe svilupparsi un’intolleranza. Questo può causare un aumento di concentrazione a livello ematico tale da indurre tutta una serie di disturbi tipici dell’intossicazione da istamina come:
  • Sistema nervoso centrale: mal di testa, vertigini, nausea, vomito, alterazione dei ritmi circadiani, della temperatura corporea e della memoria.
  • Sistema cardiovascolare: vasodilatazione, tachicardia, aritmia, ipertensione o ipotensione.
  • Tratto respiratorio: broncocostrizione, ­produzione di muco, congestione nasale, starnuti.
  • Tratto gastro-intestinale: dolori addominali, aumento della secrezione acida gastrica, edema, flatulenza, diarrea, infiammazione.
  • Pelle: prurito, arrossamento, orticaria.
    Circa l’1% della popolazione ha un’intolleranza all’istamina, e l’80% di questi pazienti sono di mezza età. A causa della molteplicità dei sintomi, l’esistenza dell’intolleranza all’istamina è spesso sottovalutata, o i suoi sintomi sono mal interpretati.
    In generale va prestata attenzione da una parte all’accumulo di istamina, dosando bene i cibi che contengono elevati livelli di sostanza (tenendo conto che non viene distrutta dalla cottura) e quelli che ne favoriscono la liberazione (istamino-liberatori) e dall’altra parte favorirne il metabolismo evitando i cibi e le sostanze che inibiscono gli enzimi che degradano l’istamina. Scarica il pieghevole per leggere l’elenco degli alimenti.

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